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Mutuo negato e risarcimento danni

Consulenza Ricasoli
1. Mutuo negato e risarcimento danni

La condizione sospensiva di mutuo non costituisce un’esenzione generalizzata da responsabilità.

Quando il finanziamento viene negato per una causa imputabile al venditore, il mancato avveramento della condizione può fondare una responsabilità risarcitoria, pur in assenza di un contratto perfezionato.

La regola è chiara: chi rende impossibile l’avveramento della condizione ne sopporta le conseguenze, non per inadempimento contrattuale, ma per violazione dei doveri di correttezza e buona fede che operano anche prima della conclusione definitiva del contratto.

Per gli acquirenti l’onere probatorio non è irrilevante. Dovranno dimostrare che il venditore conosceva, o avrebbe dovuto conoscere, l’irregolarità edilizia.

Ma hanno un elemento decisivo a loro favore: la perizia bancaria, che documenta formalmente l’origine del diniego del mutuo. Ed è da lì che ogni valutazione giuridica deve partire.

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